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Magnetoterapia è efficace: per la gestione alternativa del dolore

induzione magnetica
Come trattamento di tipo alternativo o di supporto, la magnetoterapia è relativamente antica e ben documentata. Infatti la regina Elisabetta 1°, la usò come tale fin dagli inizi del 16 secolo. Altri, come gli austriaci, gli antichi greci ed anche primi ricercatori americani, i medici e gli scienziati hanno tutti sperimentato il potere di guarigione e il suo effetto sul corpo. Si effettua collocando uno o più piccoli magneti, molto sottili, sulle varie parti del corpo per aiutare nella gestione del dolore e serve a soccorrere nei disagi del corpo.

Rapida riduzione del dolore: confronto tra Caldo contro Freddo

Può capitare d'esser afflitti da un dolore cronico ad un'articolazione, ad un muscolo oppure ad un legamento. Magari si è lontani da casa e non si sa che fare. C'è un modo relativamente semplice ed anche economico per portare sollievo in queste situazioni. Consiste nell'utilizzo del caldo o del freddo. Ma vediamo come e quando utilizzare l'uno o l'altro.

Regola 1: solo tu puoi sapere come questo tipo di trattamento può portare beneficio al tuo specifico tipo di dolore. Ecco perché questo va bene per te invece che per un altro. Quindi se hai deciso che il ghiaccio piuttosto che il calore può essere tuo alleato per questo dolore, ci sono alcuni importanti fatti che devi sapere, per non rischiare di far addirittura aumentare il dolore!

Regola 2: ATTENTO a non bruciare o congelare l'area interessata dal dolore. Potrà sembrarti sciocco ma davvero conviene non aumentare il tempo d'esposizione e soprattutto non aumentare la temperatura calda o diminuire quella fredda. Anche perché non è vero che se lo fate aumenta il sollievo. Anzi.

Lasciatelo andare: il trattamento col calore si può fare utilizzando un cuscino riscaldante elettrico (termoforo), un impacco/compressa caldo umida o al minimo una bottiglia di acqua calda. Un'altra opzione è un cuscino elettrico a sabbia (termoforo a sabbia) che riscalda per diverse ore per alleviare il dolore. In medicina trova consenso generale che caldo, caldo umido sia la prima scelta. E 'rilassante, gestibile, e non troppo drastico per l'infiammazione. Questo calore può penetrare e non secca la pelle.

Regola 3: Se si utilizza il calore, è necessario prestare attenzione a per quanto tempo ed a quanta pressione vengono impigate nel tuo trattamento. Il calore moderato è efficace. La fonte di calore non deve essere avvolta intorno alla parte, ginocchio, gomito, schiena, braccio ecc, al fine di svolgere bene il suo lavoro, ma piuttosto solo sull'area piu prossima al dolore.
Mantenere il calore per circa 20 minuti, per poi rimuoverlo. Il tuo medico può averti anche indicato di ripetere l'applicazione del calore ancora dopo 20 minuti. O può averti detto di utilizzare queste applicazioni calde in 3 diversi momenti durante la giornata.

Regola 4: Non applicare calore su creme, gel, cerotti adesivi in cui ci sono sostanze chimiche che stanno già creando una fonte di calore per il tuo dolore. Non mettere una benda stretta su una di queste patch. Si potrebbe causare una grave ustione.


Regola 5: Mai premere direttamente su di un cuscinetto riscaldante, sia esso umido o secco. Invece, poggiaci sopra o poggialo sopra di te (piega una coperta sul cuscinetto od usa una bottiglia per appesantirlo se ne hai bisogno). Questo aggiunge una pressione lieve all'area che vuoi aiutare.

Terapia del dolore con il freddo/ghiaccio può essere realizzata con una borsa di ghiaccio od una busta di ghiaccio chimico. Rompere dei cubetti di ghiaccio in un sacchetto di plastica o un sacchetto di verdure surgelate svolgerà anche bene questo compito.


Regola 6: Avvolgere il ghiaccio in un asciugamano o un panno umido prima di metterlo in contatto diretto con la pelle. Il ghiaccio può anche "bruciare" la tua pelle se lasciato troppo a lungo. Again, the 20 minute rule applies: Twenty minutes on, then take it off. Ancora una volta vale la regola dei 20 minuti: tienilo venti minuti e poi toglilo.

foto: processo infiammatorio

Comunque ogni persona con un infiammazione è unica. Ed è unica anche la sua storia Di solito il calore è maggiormente auspicabile al mattino per alleviare la rigidità ed il dolore e far subito mettere in movimento le articolazioni. La sera e la notte sono il momento giusto per usare il freddo/ghiaccio per lenire il dolore e l'indolenzimento/irritazione derivanti dalla vostra attività quotidiana.


Comunque, potresti sentire utile fare proprio il contrario! Potresti forse voler usare solo il freddo, o solo il calore, quando desideri sollievo dal dolore. Non ti sentire strano ouori dalla normalità.

Se questo post ti sembra "molto rumore per nulla", t'invito a riflettere e ripensarci. Questa semplice tecnica ti consente di gestire una parte del tuo piano di recupero dal dolore. Ed è questo il potere. Stai prendendo il controllo per sentirti meglio. E questo è un passo da gigante nella direzione positiva.

Il calore e il ghiaccio sono convenienti, disposnibili e poco costosi. Basta fare la tua scelta ed... avere una nuova buona giornata!

L'alluce valgo è tornato dopo l'intervento chirurgico

Arrivano richieste di consigli sul dolore da alluce valgo. Prendo spunto da un post di  Marc Mitnick DPM in cui una signora lamenta grossi problemi ai piedi per evidenziare come l'intervento debba essere ben ponderato e non affidato alla personalità del consulente di turno, medico, conoscente od altro professionista santario, poiché le conseguenze graveranno solo su di voi. Rammento che benché l'intervento possa essere perfettamente riuscito il sintomo doloroso potrebbe non scomparire.

Buona lettura

Cos'è il plantare.

Con questo termine ci si riferisce all'ortesi plantare, o meglio di piede, cioé ad un dispositivo medico di classe 1 che segue più o meno fedelmente il contorno e l'impronta dei piedi. Può essere predisposto, personalizzato su misura e su calco su misura. Questa soletta, comunemente prescritta dal medico specialista in ortopedia, ma anche fisiatria e reumatologia ed altro, s'interpone fra il piede e la scarpa favorendo un appoggio giusto del piede o per corregge eventuali atteggiamenti viziati e malformazioni

Un’accurata diagnosi della funzionalità del piede fatta dal medico specialista solamente se seguita da valutazione biomeccanica, con esame dell'appoggio, e dalla presa di un’impronta adeguata del piede fatta dal tecnico ortopedico permetterà di avere un plantare che sia in grado di controllare e risolvere o partecipare a risolvere il problema del paziente.

Non bisogna dimenticare che l'esito di questa terapia è strettamente legato all'età della persona e delle condizioni della patologia o disfunzione rilevata.

Da quando l'evoluzione tecnologica offre specifiche per l'appoggio a terra del piede in movimento anche gli sportivi hanno iniziato a beneficiare del plantare.
 

Video tratto dalla trasmissione "Salute" a cura dell'Ufficio Stampa dell'Ulss 20 di Verona. Per vedere la puntata collegati all'indirizzo http://video.ulss20.verona.it/salute1011-puntata8.html.

I dolori al piede

Ecco un video che meglio spiega come può essere complesso effettuare una corretta valutazione di un dolore al piede, se si vuole risolvere rapidamente e senza l'uso di farmaci o lunghi trattamenti riabilitativi fisioterapici. Men che meno invasivi e cruenti  interventi chirurgici che potrebbero addirittura minare in modo irreversibile l'anatomia naturale.



Attenzione: affidarsi alla valutazone medica, confortata dalla consulenza di un tecnico ortpedico esperto, per la realizzazione di un'ortesi plantare su misura.

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Speranza per i malati di neuropatia?

La neuropatia periferica è una sindrome in cui siano danneggiati i nervi e si traduce in un intorpidimento, formicolio, dolore alle estremità inferiori, assenza del senso di posizione, sensazione di “guanti” e “calzini”.Ci sono diverse cause di neuropatia che si possono trovare. Per esempio, è un evento abbastanza comune quando si ha il diabete. Il processo che causa neuropatia nei diabetici è la diminuita capacità dei piccoli vasi nelle estremità. Si può leggere di più su neuropatia diabetica, le sue cause e il trattamento.

Recenti studi hanno dimostrato che molte persone che ne soffrono hanno bassi livelli plasmatici di tiamina (vitamina B1). La tiamina è uno dei nutrienti essenziali necessari per la funzione nervosa, e che l'organismo non sintetizza, ossia non produce, e che quindi deve essere introdotta quotidianamente con gli alimenti. La viamina B1 si trova nella soia, il riso integrale, i semi di girasole e le arachidi. Buone quantità si trovano anche nel frumento integrale e nella frutta secca. 

Spesso il cibo da solo non è sufficiente per elevare i livelli di nutrienti. Nella pratica puà essere usato un integratore con una forma biologicamente attiva di tiamina, chiamata benfotiamina. La tiamina è stata utilizzata fin dai primi anni 1960 per trattare con successo decine di migliaia di persone che soffrono di neuropatia periferica in Asia ed anche in Europa.
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Sensazione di bruciore sotto i piedi, come ridurla?

"Ho un dolore bruciante nella parte inferiore del mio piede destro vicino al mio arco. Mi sono infortunato giocando a calcio pochi mesi fa ed ho avuto una tendinite dell tibiale posteriore ed una distorsione alla caviglia. La tendinite era guarita ma mi sono ri-slogato la caviglia una settimana fa. La sensazione di bruciore sulla parte inferiore del piede invece la sento da poco, da un paio di settimane. Si verifica in modo casuale e può durare da alcuni minuti ad alcune ore, in certi giorni non l'ho addiritttura sentita. Ma a partire da oggi la sento ogni volta che carico il piede camminando o fermo in piedi. Stare seduti per un pò sembrava ridurre la sensazione di bruciore. Ho cercato di allungare il polpaccio ed il tendine d'Achille, ma non par'essere molto d'aiuto."

Risposta:
... può essere dovuta alla tendinite del tibiale ed alla distorsione della caviglia che potrebbero aver influenzato i nervi passanti, il che potrebbe dare l'irritazione ai nervi che causa la sensazione di bruciore. Ora, a causa della lesione alla caviglia ci può essere l'adesione nei tessuti circostanti per cui vi è maggiore irritazione che causa bruciore.
Fare fisioterapia e prendere un pò di Compex B o B1, B6, B12, compresse o iniezioni.

Questa è una breve risposta libera. Nel caso in cui hai bisogno di una risposta immediata, più dettagliata alla tua domanda, si prega di consultare il medico.
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