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Magnetoterapia è efficace: per la gestione alternativa del dolore

induzione magnetica
Come trattamento di tipo alternativo o di supporto, la magnetoterapia è relativamente antica e ben documentata. Infatti la regina Elisabetta 1°, la usò come tale fin dagli inizi del 16 secolo. Altri, come gli austriaci, gli antichi greci ed anche primi ricercatori americani, i medici e gli scienziati hanno tutti sperimentato il potere di guarigione e il suo effetto sul corpo. Si effettua collocando uno o più piccoli magneti, molto sottili, sulle varie parti del corpo per aiutare nella gestione del dolore e serve a soccorrere nei disagi del corpo.

Ortesi per Calli, Borsiti dell'Alluce Valgo ed Alluce Limitus

Ortesi per patologia specifica: dolore all'articolazione dell'alluce
Terapia ortesica (plantare) basata sull'evidenza

In questo video vengono fornite istruzioni per medici specialisti del piede su come prescrivere le ortesi più efficaci per il trattamento di calli, borsiti dell'alluce valgo,alluce limitus e l'artrite all'articolazione dell'alluce. I pazienti possono trovare informazioni utili per determinare se i loro plantari sono stati effettuati correttamente secondo questa tecnica.

Per la valutazione delle condizioni di una borsite e artrite all'articolazione dell'alluce rivolgersi ad un podologo, un fisioterapista o un tecnico ortopedico. Ad un medico specialista in ortopedia, che non preferisca le tecniche chirurgiche (generalmente quelli in servizio solo presso i poli-ambulatori delle ASL), un fisiatra o un reumatologo per la prescrizione delle ortesi. Infine presso un centro con tecnico ortopedico per la realizzazione.


Orthotics for Bunions and Hallux Limitus(big... di melvillejackson

Cos'è la Spina calcaneare (o calcaneale)

Può capitare di avere dolore sotto il tallone e dopo averci convissuto più o meno tempo (giorni, mesi a volte anni) diventa di quelle “spine” che è difficile togliere senza problemi: la spina calcaneare. Un disturbo del piede che si presenta in modo particolarmente doloroso e che scopriamo dopo aver consultato il medico ed eseguito delle radiografie o un'ecografia.

Quando c’è questo problema, ogni piccolo passo può trasformarsi in un’esperienza dolorosa quanto complicata. Il tallone è il bersaglio vero e proprio del problema, ma a risentirne maggiormente è tutta la pianta e l’appoggio del piede, di conseguenza tutta la postura. La spina calcaneare è una patologia a carattere prettamente degenerativo, dovuta principalmente al cronicizzarsi della fascite plantare od all'artrosi e può essere anche asintomatica.

vediamo di conoscerla meglio.

Eliminare i calli in modo naturale

piedi e natura
Dopo una giornata faticosa o dopo aver trascorso molte ore in piedi può capitare di avvertire i piedi stanchi e doloranti.

Per rimediare a questo sgradevole stato si può ricorrere al vecchio stratagemma del pediluvio avendo cura di immergere i piedi in acqua tiepida per 10 minuti consecutivi ed alternare con una immersione, anche breve, in acqua fredda. Un pediluvio a base di acqua e fiocchi d’avena darà sollievo ai vostri piedi induriti.

Calli e duroni sono degli ispessimenti dello strato corneo dell’epidermide del piede che si manifestano come delle monete giallastre e dure, nelle zone in cui si esercita maggiormente pressione. Se si radicano in profondità è meglio ricorrere ad un podologo per una cura.

Esistono inoltre vari rimedi naturali. Ecco alcuni che puoi provare ad usare:

Dolore lancinante sotto il 2° dito piede

La 2° testa metatarsale è quella protuberanza ossea all'estremità del metatarso che si trova immediatamente prima del dito ed è tra le più frequenti metatarsalgie selettive.
Legamenti plantari

Una delle cause è il sovraccarico meccanico ripetuto proprio su questa parte, che puoi verificare da solo osservando se proprio in quel punto è sorto un durone o peggio un callo. Se sottovalutiamo i primi dolorini in questa sede, continuiamo con comportamenti a rischio (indossare calzature strette e/o corte, a decolleté o bambolina, eccessivamente morbide ed instabili, con tacchi maggiori di 3,5cm.) e magari pratichiamo sport che aumentano lo stress in sede come corsa, walking, tennis, pallavolo ecc. ma anche ballo, questo semplice dolorino, non curato adeguatamente, può evolvere in una lesione del legamento plantare.
Il legamento plantare è una sorta d'imbracatura cartilaginea, ed è l'unica cosa che fornisce stabilità da lato a lato alle dita centrali del piede. Se si strappa, le dita dei piedi possono deviare creando tra loro uno spazio a V, quasi sempre tra il 2° e 3° o il 3° e 4°dito.

Ma quanto riesco a camminare?

Link al pedometro
Tutti dovrebbero fare almeno 10.000 passi al giorno, e tu, quanto cammini?
Ecco una simpatica applicazione gratuita che può aiutarti a tenere traccia dei tuoi "passi".
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Da provare

Altri 3 consigli per ridurre il dolore al piede (2° parte)

Senti un forte dolore ai piedi? Oppure una persistente sensazione di fastidio-disagio-dolore che va e viene? O forse un dolore alle piante dei piedi, ai talloni, alle articolazioni piuttosto che alle volte plantari?  Se è così, puoi avere uno degli altri 3 disturbi più comuni, ma curabile, dei piedi.  

L'alluce valgo è tornato dopo l'intervento chirurgico

Arrivano richieste di consigli sul dolore da alluce valgo. Prendo spunto da un post di  Marc Mitnick DPM in cui una signora lamenta grossi problemi ai piedi per evidenziare come l'intervento debba essere ben ponderato e non affidato alla personalità del consulente di turno, medico, conoscente od altro professionista santario, poiché le conseguenze graveranno solo su di voi. Rammento che benché l'intervento possa essere perfettamente riuscito il sintomo doloroso potrebbe non scomparire.

Buona lettura

Calli e duroni: attenti a piedi e calzature

Callosità metatarsali  plantari
Spesso il punto esatto dove sentiamo il dolore è quello in cui troviamo un'ispessimento della pelle. Diventa difficile per una persona poco esperta individuare con esattezza il tipo d'ipercheratosi (così si chama l'ispessimento).
Visitando questo sito potrai confrontare il tuo callo o durone con quelli presenti in questa ricca galleria. Troverai anche una breve descrizione relativa.

Questi ispessimenti comunque sono manifestazioni secondarie, in risposta ad un aumentato stress meccanico, e non costituiscono dunque una malattia della pelle.

calli
I princìpi su cui impostare un eventuale trattamento devono essere:
  1. trattare i sintomi (dolore localizzato, inestetismo ecc.);
  2. determinare l’eziologia meccanica, ovvero la causa dell'aumentato picco di pressione, a carico di ogni singola area (spesso un deficit posturale imputabile ad una parte od all'intero piede);
  3. formulare un piano di trattamento e scarico che comprenda la modifica delle calzature, magari consultando uno specialista come il tecnico ortopedico che valuta funzionalmente i problemi dell'appoggio e della calzatura e provvede alla giusta personalizzazione..
Puoi anche leggere il post  calli duroni occhi di pernice ai piedi.
Prendere in considerazione l’intervento del medico se le misure preventive dovessero fallire.


Come smettere di far crescere i calli ai piedi?

La formazione di calli e duroni sui piedi è un'esperienza non rara per ognuno. Questo antiestetico e doloroso, rigonfiamento è il risultato di una reazione difensiva naturale della pelle sottoposta ad uno stress ripetuto nel tempo e si sviluppa in maniera progressiva. Leggi questo post precedente per aiutarti in una più corretta valutazione del tuo problema.

collezione calli
Il tipo di callo di cui mi occuperò in questo post è riconducibile ad un aumento delle pressioni massime applicate per un lungo periodo di tempo in una area determinata del piede. L'origine dell'aumento delle pressioni può essere un modo non corretto di camminare, un deficit di postura d'appoggio un fattore esterno, scarpa, pratica atletica od altro.

Doveroso precisare che se non s'interviene sull'origine del callo l'indurimento della pelle che ricopre la zona sottoposta a questi dannosi sfregamenti o compressioni prosegue raggiungendo via via gli strati più interni fino ad arrivare in profondità, causando un notevole dolore mentre si cammina. In questi casi la maggior parte di noi si accanisce contro il callo, cercando di eradicarlo, toglierlo con tutti i mezzi fino a provocarsi addirittura ferite sanguinanti. NON LO FATE!
Vediamo alcune soluzioni.

Metatarsalgia: primo soccorso per attenuare rapidamente il dolore


Premetto che è meglio consultare il medico. Quindi i consigli si riferiscono al dolore sotto le teste metatarsali, nell'attesa della visita medica.
Ma vediamo cosa si può fare per risolverli nell'immediato.

Metatarsalgia
Localizziamo il dolore: è generalmente situato proprio sotto le teste metatarsali, in corrispondenza dell'osso alla base delle dita (falangi)

Qualità del dolore: sordo, fisso o intermittente, localizzato con precisione (vedi sopra), si presenta od aumenta quando si resta in carico sui piedi, si cammina o si corre. Può anche "pungere", ma solo un minimo.

Questi sono i consigli da dare in una situazione come questa:

Prevenzione degli infortuni alla caviglia

Una proposta per la prevenzione degli infortuni alla caviglia.

Attrezzo valido che puo essere adattato a diversi tipi di sport e di gesti sportivi.
Viene posizionato in un percorso ben preciso e leggendo il file doc allegato a questa pagina (cliccare su" ALBERTI PREVENZIONE INFORTUNI"), ci si può fare un idea.

Prevenzione infortunio sportivo

Se ami praticare sport non aspettare di avere un infortunio sportivo: previenilo.

Le lesioni sono frustranti, ma se sei un serio atleta, professionista o dilettante, o uno del fine settimana, se giochi nella tua squadra di scuola o semplicemente ti diverti con gli amici del club, è probabile ad un certo punto sperimentare lesioni.


foto: frattura calcagno
Le lesioni più comuni derivanti da un uso eccessivo sono fratture da stress, dolore al tendine d'Achille, tendiniti, distorsioni della caviglia, e neuromi di Morton. Benché queste condizioni possano essere trattate senza tutori, gessati e non, od interventi chirurgici, esse richiedono stretto controllo medico. Molto spesso, il trattamento degli infortuni sportivi inizia con una comprensione della base biomeccanica che li provoca. Il tuo medico, ortopedico, fisiatra o dello sport, eseguiranno una valutazione complessiva biomeccanica per determinare il modo migliore per controllare queste forze biomeccaniche, per consentire un rapido recupero e per prevenire ulteriori lesioni.

Se non trattata o se l'attività viene ripresa prematuramente, il pregiudizio recato può essere ulteriormente aggravato. L'obiettivo dev'esser quello di lavorare insieme a te per ridurre al minimo i tempi di inattività, se del caso, e guarirti nel più breve tempo possibile.

Esaminare infine anche le abitudini d'allenamento ed adottare quelle per prevenire che queste si ripetano.


Calli, duroni, occhi di pernice ai piedi

prima e dopo
Chiamata anche ipercheratosi, si tratta di una normale risposta del corpo per proteggere i tessuti più profondi. Lo strato corneo più superficiale della pelle, ovvero l’ultimo strato dell’epidermide, è infatti formato da cellule pavimentose stratificate, morte e prive di nucleo, e svolge funzioni protettive. Diventa patologica solo quando il suo accrescimento è ampio al punto da causare l’insorgenza di una sintomatologia dolorosa.
Potete avere un callo o un durone se notate uno dei seguenti segni:
  • Piccola massa di pelle indurita ed in rilievo,
  • Zona di pelle ispessita e ruvida,
  • Pelle a scaglie, secca o dall’aspetto ceroso.
I calli e i duroni spesso vengono confusi, ma in realtà sono due disturbi diversi. Vediamo:

Cos'è il plantare.

Con questo termine ci si riferisce all'ortesi plantare, o meglio di piede, cioé ad un dispositivo medico di classe 1 che segue più o meno fedelmente il contorno e l'impronta dei piedi. Può essere predisposto, personalizzato su misura e su calco su misura. Questa soletta, comunemente prescritta dal medico specialista in ortopedia, ma anche fisiatria e reumatologia ed altro, s'interpone fra il piede e la scarpa favorendo un appoggio giusto del piede o per corregge eventuali atteggiamenti viziati e malformazioni

Un’accurata diagnosi della funzionalità del piede fatta dal medico specialista solamente se seguita da valutazione biomeccanica, con esame dell'appoggio, e dalla presa di un’impronta adeguata del piede fatta dal tecnico ortopedico permetterà di avere un plantare che sia in grado di controllare e risolvere o partecipare a risolvere il problema del paziente.

Non bisogna dimenticare che l'esito di questa terapia è strettamente legato all'età della persona e delle condizioni della patologia o disfunzione rilevata.

Da quando l'evoluzione tecnologica offre specifiche per l'appoggio a terra del piede in movimento anche gli sportivi hanno iniziato a beneficiare del plantare.
 

Video tratto dalla trasmissione "Salute" a cura dell'Ufficio Stampa dell'Ulss 20 di Verona. Per vedere la puntata collegati all'indirizzo http://video.ulss20.verona.it/salute1011-puntata8.html.

I dolori al piede

Ecco un video che meglio spiega come può essere complesso effettuare una corretta valutazione di un dolore al piede, se si vuole risolvere rapidamente e senza l'uso di farmaci o lunghi trattamenti riabilitativi fisioterapici. Men che meno invasivi e cruenti  interventi chirurgici che potrebbero addirittura minare in modo irreversibile l'anatomia naturale.



Attenzione: affidarsi alla valutazone medica, confortata dalla consulenza di un tecnico ortpedico esperto, per la realizzazione di un'ortesi plantare su misura.

Leggi le avvertenze mediche in homepage


Speranza per i malati di neuropatia?

La neuropatia periferica è una sindrome in cui siano danneggiati i nervi e si traduce in un intorpidimento, formicolio, dolore alle estremità inferiori, assenza del senso di posizione, sensazione di “guanti” e “calzini”.Ci sono diverse cause di neuropatia che si possono trovare. Per esempio, è un evento abbastanza comune quando si ha il diabete. Il processo che causa neuropatia nei diabetici è la diminuita capacità dei piccoli vasi nelle estremità. Si può leggere di più su neuropatia diabetica, le sue cause e il trattamento.

Recenti studi hanno dimostrato che molte persone che ne soffrono hanno bassi livelli plasmatici di tiamina (vitamina B1). La tiamina è uno dei nutrienti essenziali necessari per la funzione nervosa, e che l'organismo non sintetizza, ossia non produce, e che quindi deve essere introdotta quotidianamente con gli alimenti. La viamina B1 si trova nella soia, il riso integrale, i semi di girasole e le arachidi. Buone quantità si trovano anche nel frumento integrale e nella frutta secca. 

Spesso il cibo da solo non è sufficiente per elevare i livelli di nutrienti. Nella pratica puà essere usato un integratore con una forma biologicamente attiva di tiamina, chiamata benfotiamina. La tiamina è stata utilizzata fin dai primi anni 1960 per trattare con successo decine di migliaia di persone che soffrono di neuropatia periferica in Asia ed anche in Europa.
Leggi le avvertenze

Sensazione di bruciore sotto i piedi, come ridurla?

"Ho un dolore bruciante nella parte inferiore del mio piede destro vicino al mio arco. Mi sono infortunato giocando a calcio pochi mesi fa ed ho avuto una tendinite dell tibiale posteriore ed una distorsione alla caviglia. La tendinite era guarita ma mi sono ri-slogato la caviglia una settimana fa. La sensazione di bruciore sulla parte inferiore del piede invece la sento da poco, da un paio di settimane. Si verifica in modo casuale e può durare da alcuni minuti ad alcune ore, in certi giorni non l'ho addiritttura sentita. Ma a partire da oggi la sento ogni volta che carico il piede camminando o fermo in piedi. Stare seduti per un pò sembrava ridurre la sensazione di bruciore. Ho cercato di allungare il polpaccio ed il tendine d'Achille, ma non par'essere molto d'aiuto."

Risposta:
... può essere dovuta alla tendinite del tibiale ed alla distorsione della caviglia che potrebbero aver influenzato i nervi passanti, il che potrebbe dare l'irritazione ai nervi che causa la sensazione di bruciore. Ora, a causa della lesione alla caviglia ci può essere l'adesione nei tessuti circostanti per cui vi è maggiore irritazione che causa bruciore.
Fare fisioterapia e prendere un pò di Compex B o B1, B6, B12, compresse o iniezioni.

Questa è una breve risposta libera. Nel caso in cui hai bisogno di una risposta immediata, più dettagliata alla tua domanda, si prega di consultare il medico.
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Puoi trovare il post originale qui

3 consigli per ridurre il dolore al piede

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Senti un forte dolore ai piedi? Oppure una persistente sensazione di fastidio-disagio-dolore che va e viene? O forse un dolore alle piante dei piedi, ai talloni, alle articolazioni piuttosto che alle volte plantari?  Se è così, puoi avere uno dei 3 disturbi più comuni, ma curabile, dei piedi.  


Come le impronte digitali i tuoi piedi sono davvero unici. Hanno profilo e curve che spesso non sono supportati dalle suole delle scarpe comuni. Tuttavia ci sono alcune semplici cose che puoi fare per eliminare o evitare il dolore ai piedi.